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Campania Archeologica
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POMPEI Un viaggio nella città di Pompei in cui coesistono due diverse realtà: da una parte ciò che resta di una delle più ricche città dell'impero romano e dall'altro la spiritualità cristiana, testimoniata dai tanti pellegrini in visita al popolare Santuario dedicato alla Beata Vergine del Rosario di Pompei, testimonianza tangibile della devozione verso la Madonna. Due mondi da un lato quello pagano dall'altro quello cristiano che convivono a meno di 800 metri di distanza, vicini nello spazio, lontani nei principi e nelle aspirazioni.

Pompei è nota in tutto il mondo per la tragedia che l' ha colpita nel 79 d.C., quando fu sepolta dalla terribile eruzione del Vesuvio, insieme a Stabiae, Oplontis ed Ercolano. Una immane tragedia che ha permesso agli archeologi di portare alla luce, inalterata, dopo quasi duemila anni, una grande testimonianza storica di uno spaccato di vita comune. Passeggiate per il foro, le terme, l'anfiteatro o il macellum alla scoperta solo di alcune delle incredibili ricchezze dell'antica Pompei.
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ERCOLANO La leggenda racconta che Ercolano sia stata fondata da Ercole, ma la tradizione letteraria antica parla di una dominazione degli Opici-Osci, poi degli Etruschi ed infine dei Sanniti. Il sito archeologico di Ercolano è entrato far parte, dal 1999, del Patrimonio dell'umanità dell'UNESCO e costituisce un'importantissima realtà storica per gli studiosi di archeologia contribuendo in modo determinante a far luce su momenti di vita quotidiana di circa 2000 anni fa.
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OPLONTI Gli scavi archeologici di Oplontis, sono cominciati negli anni Sessanta, ed hanno portato alla luce una lussuosa villa, considerata dagli archeologi come la residenza estiva dell'imperatrice Poppea Sabina, seconda moglie dell'imperatore romano Nerone. Costruita a partire dal I sec. a.C., è ornata da splendide pitture e affreschi.
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PAESTUM
Il più importante sito archeologico greco a sud di Napoli. Situata all'estremità della piana del Sele fu fondata dai greci nel VI secolo a.C. Conquistata poi dai romani, l'antica Poseidonia , divenne Paestum nel 273 a.C. Da visitare: la Basilica Tempio di Era (metà Vi sec. A.C.), il Tempio di Nettuno (V sec. A.C.) il più grande e meglio conservato di Paestum e il Tempio di Cerere (presumibilmente databile tra gli altri due). Gli scavi hanno poi, riportato alla luce i resti dell'antica città, con gli edifici pubblici e religiosi, le strade e le mura fortificate. Un Museo conserva tutti i reperti archeologici tra cui dipinti e tesori tombali, offerte votive in terracotta, frammenti architettonici e sculture.
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S.MARIA CAPUA VETERE Il nucleo dell'antica città di Santa Maria Capua Vetere è l'Anfiteatro, una sontuosa costruzione i cui elementi sono stati reputati anteriori a quelli del Colosseo di Roma, era il piu' capiente dell' impero. Dalla sua scuola di gladiatori parti' la rivolta di Spartaco.
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L'ANFITEATRO DI POZZUOLI Una delle più grandi arene costruite dall'imperatore Vespasiano, intorno al 70 d.C., destinata ad ospitare i piu' importanti monumenti architettonici dell'"urbs" romana. l'Anfiteatro, coi suoi 149 metri di altezza, e' per grandezza il terzo in Italia dopo il Colosseo e l'Anfiteatro di Capua. Qui fu tenuto prigioniero san Gennaro, all' epoca vescovo di Benevento.
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